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Diamo a Cesare quello che è di Cesare.

L’altro giorno, ero in giro per decidere in quale locale festeggiare la festa del terzo compleanno della mia bimba e sono passato in un locale per bimbi a Montesilvano (Pe). Mentre ero lì con la padrona a contrattare per un preventivo più leggero, le propongo di effettuare un cambio merce: lei mi dispone del locale per due feste e io le costruisco un sito internet per il locale (visto che ancora non ce l’ha). Lei mi dice che l’idea non sarebbe male e mi propone un sito internet da visitare, da cui trarre spunto su quello che vuole lei. Ok, tutto a posto sembrava fatta…La sera a casa accendo il mio portatile, dal balcone di casa mi connetto a internet e digito l’indirizzo web che mi ha fornito: samueleschiavo.it. Beh ragazzi, un sito internet spettacolare, tutto in advanced flash, molto carino, funzionale, fantasioso, operativo e chi più ne ha più ne metta. L’ho navigato per buoni 10 minuti, tanto da rendermi conto di una cosa: ne abbiamo di e web master con i “cosiddetti” in Italia. All’inizio pensavo fosse uno di quei siti a pacchetto in flash di una ditta che ora non ricordo il nome. Ma invece, niente di tutto questo. Tutta farina del sacco del che a quanto pare, ha avuto anche numerosi riconoscimenti anche a livello internazionale per i suoi lavori. Vi invito a dare un’occhiata al suo sito e stupirvi del genio del di questo ragazzo (forse siamo coetanei, boh!!!). Se avete siti internet da proporre, di quelli con le “3 C”, fatemelo sapere. Fa bene ogni tanto, vedere come lavorano i grandi… Ah, morale della favola per il locale da prenotare per mia figlia?? Il giorno dopo ho fatto un sms alla signora Mary (titolare della Pinata di Montesilvano), dicendole questo: “Ho visto il sito che mi hai detto. Il tipo di lavoro è sicuramente elevato ma io lavoro su altri generi di portali web”.  Bel modo di dire che io non arrivo a tanto e che lavori così non ne farò mai… Giusto?? Insomma diamo a Cesare quello che è di Cesare.

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Scritto da Paolo Garrisi il 11 settembre 2008. Catalogato sotto News dal mondo. Puoi seguire ogni commento a questo post attraverso il RSS 2.0. Ti invito a lasciare un commento e votare il post. Se vuoi condividi questo articolo con Facebook, Twitter e Google +1. Grazie;-)

4 Commenti per “Diamo a Cesare quello che è di Cesare.”

  1. Sarà anche bello, però dopo un minuto di navigazione io mi sono rotto le *****

  2. Secondo me, piuttosto che limitarti ad ammettere che non ti reputavi all’altezza di realizzare il sito desiderato dalla signora, avresti dovuto cercare di convincerla che una soluzione più semplice farebbe maggiormente al caso suo. Sarà che io prediligo i template ottenuti combinando sapientemente testo e immagini, ma a mio avviso i siti così “spettacolari” sono fatti soprattutto per colpire gli addetti ai lavori, più che per attrarre la clientela, che spesso naviga in Rete con l’intento primario di acquisire informazioni, non certo per “rifarsi gli occhi” (e magari utilizza un computer non particolarmente performante). Che ne dici?

  3. Secondo me ha ragione l’autore: ammettere che in Italia esistono dei web designer di tale livello significa innanzitutto avere chiara la distinzione tra siti web. Esistono siti creati per le piccole aziende (quale il locale della signora) e siti internet creati come vetrina per le grandi e medie imprese.

    Non si tratta di “ricavare informazioni”, anche se di questo sostanzialmente si tratta, bensì di presentare una vetrina multimediale: insomma, chi richiede tali siti deve innanzitutto dimostrare di non avere paura ad investire (perchè un sito in flash si aggira dai 3000€ in su fino ai 7000€).

    E’ un primo grande passo per collocarsi in una fascia alta ed avere un tocco di classe gradito sia ai venditori che ai fornitori (non si parla dell’utente finale perchè i rapporti sono ovviamente tra i gli addetti ai lavori).

    Se invece il sito serve per dare informazione online, quindi creare un portale d’informazione, è chiaro che un sito in flash non serve a nulla poichè la sua indicizzazione è pari a zero. Dipende tutto dal marketing aziendale.

  4. Salve!
    No… non vi prendo in giro sono proprio io… Samuele Schiavo. :)
    Sono capitato qui semplicemente analizzando le statistiche web e vedendo stranamente arrivare diversi visitatori da questo post ho curiosato questo sito!
    In anzi tutto ringrazio le innumerevoli lodi che l’autore di questo post mi fa e poi volevo fare solo un paio di precisazioni su siti in flash di… questo genere :
    sono progetti fatti su misura e studiati in anticipo mesi prima della realizzazione, ed essendo completamente dinamici il costo è ovviamente molto elevato.
    Vi invito comunque (senza togliere visite a questo sito) a leggere l’ultimo post del mio blog.
    http://www.samueleschiavo.it/blog
    Saluti e Grazie Ancora!
    Samuele

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